Archivio perAprile, 2008

Progetto Air Guitar : 1° prototype

Questo progetto fa capo al corso di interaction design:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

- Robustezza

- Circuiti funzionanti

- Resistenza all’utilizzo

Tutte queste caratteristiche appartengono al nostro primo prototipo di joystick e ne andiamo molto fieri :D

Ma c’é ancora molto lavoro da fare dal punto di vista del design. E’ ora di realizzare concretamente le idee che abbiamo fissato su carta.

Il nostro obiettivo é quello di creare un secondo prototipo funzionante da far provare ad estranei e utilizzare i feedback del test per migliorare il nostro progetto.

Inoltre dovremmo creare un collegamento tra il nostro blog e il nostro account di Flickr così da avere sempre un supporto visivo ai nostri post.

Progetto Air guitar: Make it real.

Questo progetto fa capo al corso di interaction design:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

Dopo la fase del concept, siamo passati alla realizzazione del prototipo.

Seguendo le direttive del professor Steiner, abbiamo smontato una tastiera per estrarre il cicuito con il quale costuire il prototipo.  

Ecco il circuito cui sono stati saldati i fili:

 

Abbiamo ricavato i tasti da un vecchio telefono:

 

 

 Il circuito è stato inserito all’interno di un corpo in legno:

 

 

Progetto Air guitar: Concept

Questo progetto fa capo al corso di interaction design:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

Progettare una console innovativa per il gioco Frets on Fire

frets on fire

Frets on fire è un videogame open source simile a guitar hero. Per giocare si imbraccia la tastiera del computer che si trasforma per l’occasione in una chitarra improvvisata. Il bello della tastiera del computer è che permette di giocare subito senza dover collegare altri dispositivi, però allo stesso tempo risulta scomoda e brutta da vedere.

Il gioco prevede di cliccare il tasto corrispondente ad uno dei cinque colori che rappresentano le note e contemporaneamente dare il tempo alla canzone col tasto enter.

Il nostro compito  sarà quello di sviluppare una console che si adatti al gioco. Non dovremmo solo progettarla ipoteticamente, ma realizzarne un prototipo funzionante.  :D

Concetps

Quale forma é meglio dare al nostro joystick? 

In un primo momento ci siamo ispirati alla chitarra del videogame guitar hero  ma, in seguito, abbiamo notato alcuni difetti, come il rumore dei tasti e l’ingombro. Inoltre rimanere legati al concetto di chitarra ci sembrava limitativo. Così abbiamo pensato di creare due unità indipendenti, una relativa ai tasti e l’altra all’invio.

Il nostro intento è quello di creare un oggetto ergonomico e di facile utilizzo in situazioni di gruppo.

Versione 5 tasti allineati

 

Versione 5 tasti non allineati

 

 

Abbiamo anche pensato ad alcune soluzioni alternative, tra cui spicca la sfera wireless: 

interaction design and magic

Questo articolo è un estratto dal sito nastypixel.

Il mondo moderno è ormai caratterizzato dalla presenza dell’artefatto che prevede di relazionarsi con l’uomo tramite  interfecce complicate che sminuiscono se non addirittura eliminano il ruolo dell’intuitività. Bisognerebbe invece tenere conto del consumatore e delle sue necessità.  Questo è possibile solo grazie alla cooperazione di ingegneri e artisti, di designer e tecnici, il cui intento è la creazione di un opera unitaria ma dalle diverse sfaccettature.

 Perché dunque magia e design sono così correlati?

La tecnologia moderna ha rubato dal mondo dell’illusione vari trucchi, che perdono tutta la loro spettacolarità a causa della decontestualizzazione cui sono sottoposti.  Ad esempio la miniaturizzazione dei dispositivi elettronici permette di nasconderli ovunque o di farli sembrare ciò che non sono.

Ubiquità è la parola chiave del mondo attuale: grazie ai ritrovati quali internet e i cellulari siamo raggiungibili ovunque ed in ogni momento.  Cosa è questa se non magia?

E’ stato detto: “ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia”.  Infatti, anche solo usando il nostro pc,  spesso siamo gli spettatori se non gli artefici di magie quali il far apparire qualcosa che prima non c’era o il “riportare in vita” un documento che era stato eliminato. Questi sono solo alcuni esempi delle varie categorie di giochi di prestigio che possono essere ritrovate anche nel virtuale. Tutto ciò è decisamente molto utile nel campo dell’ interaction design. Il processo di perfezionamento di trucchi magici può essere visto come il processo di sviluppo di un oggetto interattivo.

Probabilmente non ci rendiamo conto della magia che ci circonda, ma tutta la tecnologia che diamo ormai per scontata 50 anni fa sarebbe parsa sorprendente.