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TicTry: Gear up your life

Questo progetto fa capo al corso di interaction design: HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

This post is releted to interaction design: HODI course byYaniv Steiner at Architecture University in Alghero

 

Audacious and aggressive, Tictry consists of two units: the useful joystick and the “rhythm controller” with which manage the time of the songs through a magnetic plectrum. 
Can you handle it?

TicTry è l’innovativo joystick progettato per giocare con Frets on Fire.

La scomoda tastiera viene sostituita da un oggetto ergonomicamente studiato, dallo stile audace ed aggressivo.

TicTry è costituito da due unità: un comodo joystick e il rhythm controller col quale gestire il tempo delle canzoni tramite un plettro magnetico. Proprio questo gesto ti permetterà di calarti appieno nel gioco.  

 

 

TicTry is an innovative joystick developed to play with Frets on Fire by.

The game was supposed to be palyed using the keyboard, but it was unconfortable and unaestetic.

So we repleced the keyboard with a highly ergonomic object, aggressive and audacious in style.

Tictry is made up by two different parts: the joypad and the rhythm controller with which you control the songs beat with a magnetic plectrum. Is that movement that will make you feel real part of the game.

 

Guarda il video:

Watch the video:

 

TicTry é solo uno dei quattro joystick sviluppati durante il corso HODI. Per visualizzare anche gli altri progetti visitate il sito Flyngers.

 

TicTry is just of the four joysticks developed during the HODI class. To view the other projects visit the website Flyngers

Progetto Air Guitar: the making of…

Questo progetto fa capo al corso di interaction design: HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

La realizzazione del prototipo finale ha richiesto un duro lavoro, composto da varie fasi. Il primo passo è stato scavare nel legno una forma ergonomica ed accattivante. In seguito abbiamo ricavato un incavo per inserire i tasti e l’elettronica sia nel joystick che nel rhythm controller.

 

 

Per bloccare i tasti abbiamo creato una placca in ferro tagliata a misura per contenerli.

 

In questo modo è stato possibile creare un alloggio sepatrato per l’elettronica, sempre accessibile in caso di guasto.

 

Il risultato finale ci ha soddisfatti appieno! Ecco un’immagone di TicTry prima della colorazione:  

 

La parte intelligente e le batterie sono alloggiate nel rhythm controller; proprio questo ha determinato la sua forma.

Progetto Air Guitar: Video Storyboard

Questo progetto fa capo al corso di interaction design: HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero

La comunicazione del prodotto é una parte estremamente importante della progettazione; infatti attraverso immagini e video l’utente può sviluppare una propria idea del prodotto. E’ quindi necessario prestare una particolare attenzione a questo aspetto se si vuole far comprendere ad estranei le proprie intenzioni circa un’idea progettuale.

Nel realizzare lo storyboard del nostro video abbiamo tenuto conto di ciò che riteniamo sia il cardine del nostro progetto: l’idea di velocità.

Cercando di sviluppare una ministoria che rientrasse nei 60 secondi assegnati, abbiamo elaborato lo storyboard:

 

 

L’idea di massima é comunicare il concetto che il nostro design riesce a coinvolgere anche i meno caratterialmente compatibili col gioco e “trasforma” la performance dell’utente.

Siamo ancora un pò indecisi sulla frase da inserire nel video. Le possibilità al momento sono: 

- Gear up your life

- Upgrade your frets

- Can you handle it? 

- Speed your tips

Progetto Air Guitar: Style and packaging

Questo progetto fa capo al corso di interaction design: HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero

Oggi abbiamo deciso il nome del joystick: TicTry.

Ci siamo inoltre concentrati sullo stile su cui improntare l’oggetto, definedo il target di riferimento del nostro progetto.
Target: pubblico dai 20 ai 50 anni, amante delle cromature , delle auto, delle moto ed in grado di assecondare le proprie passioni. Insomma, uno stile grintoso, adrenalinico ed aggressivo. Lavorando su questa idea, abbiamo deciso la colorazione del joystick, ricca di contrasti cromatici, ed i materiali da utilizzare.

Colorazione: nero per l’impugnatura, probabilmente in pelle; grigio metallizzato per il corpo dell’oggetto; nero per i tasti, adagiati su una piastra in ferro.

 

Per quanto riguarda il packaging, abbiamo scelto la forma ideale sia per contenere agevolmente l’oggetto sia per facilitare l’eventuale trasporto dello stesso. Ci sembrava inoltre che una forma esagonale comunicasse al meglio il tema portante del progetto: l’idea di dinamicità e determinazione.

Dimensioni del packaging: lunghezza 30cm, larghezza 20cm, altezza 12cm.

Ipotesi di design della faccia superiore del packaging:

concept design packaging 

Dopo aver creato il prototipo di packaging abbiamo deciso di ridimensionare le misure dello stesso: lunghezza 25 cm, larghezza 17 cm, altezza 15 cm.

 

Progetto Air Guitar: Definitive design

Questo progetto fa capo al corso di interaction design: HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero

Our prototype of the form

Nello studio della forma ci siamo concentrati sull’ergonomia e la sensazione che l’oggetto dava al tatto.
In particolare abbiamo cercato di fare in modo che tutti i tasti fossero ben raggiungibili senza dover sforzare troppo il polso.
Così siamo arrivati alla forma definitiva in legno che ci servirà per realizzaro uno stampo per la vetroresina che sarà il materiale finale di realizzazione.

Questa settimana ci concentreremo sulla parte grafica e sullo stile da dare al nostro joystick. Dovremmo inoltre realizzare il packaging con cui vendere (ipoteticamente) il nostro prodotto e fare anche delle foto promozionali e un video.

Nintendo Wii Minigame

Questo progetto fa capo al corso di interaction desig:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

.Gli sviluppi di questo progetto possono essere seguiti su sito Wiiflashgames

 

La console di nuova generazione Nintendo Wii ha rivoluzionato il modo di concepire il videogioco. Infatti, l’interazione tra utente e software non si riduce ad una banale sequenza di pulsanti, ma il giocatore é coinvolto con tutto il fisico nel gioco. 

Per la piattaforma wii sono stati sviluppati innumerevoli giochi che vanno dai tipici sparatutto, ai giochi di sport, ma anche una moltitudine di minigiochi in cui si può cucinare/ballare/pettinarsi/dipingere.

Il nostro obiettivo é creare un minigioco semplice, in cui non si sviluppi nessuna storia, ma che sfrutti al meglio le possibilità di movimento offerte dalla console (orientamento del remote control, accelerazione motoria ecc). 

Idee

- Il giocatore inpersona un’ape che svolazza tra i fiori per impollinarli, ma attenzione: delle rane sono in agguato per mangiarsi il povero insetto!!

- Un gioco didattico per istruire le persone su come fare al meglio la raccolta differenziata. Il puntatore è una mano con cui prendere i rifiuti e indirizzarli al bidone corretto. un buon punteggio fa si che la città diventi pulita ed ecologica, un punteggio scarso porta la città ad uno stato di degrado!!!

- In una fabbrica la missione è salvare degli omini che rischiano di cadere, trasportati dal nastro trasportatore in un buco. per salvarli bisogna sollevarli e metterli al sicuro in delle cavità che si aprono e si chiudono facendo attenzione a coordinarsi bene!!

Progetto Air Guitar : 1° prototype

Questo progetto fa capo al corso di interaction design:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

- Robustezza

- Circuiti funzionanti

- Resistenza all’utilizzo

Tutte queste caratteristiche appartengono al nostro primo prototipo di joystick e ne andiamo molto fieri :D

Ma c’é ancora molto lavoro da fare dal punto di vista del design. E’ ora di realizzare concretamente le idee che abbiamo fissato su carta.

Il nostro obiettivo é quello di creare un secondo prototipo funzionante da far provare ad estranei e utilizzare i feedback del test per migliorare il nostro progetto.

Inoltre dovremmo creare un collegamento tra il nostro blog e il nostro account di Flickr così da avere sempre un supporto visivo ai nostri post.

Progetto Air guitar: Make it real.

Questo progetto fa capo al corso di interaction design:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

Dopo la fase del concept, siamo passati alla realizzazione del prototipo.

Seguendo le direttive del professor Steiner, abbiamo smontato una tastiera per estrarre il cicuito con il quale costuire il prototipo.  

Ecco il circuito cui sono stati saldati i fili:

 

Abbiamo ricavato i tasti da un vecchio telefono:

 

 

 Il circuito è stato inserito all’interno di un corpo in legno:

 

 

Progetto Air guitar: Concept

Questo progetto fa capo al corso di interaction design:HODI tenuto dal prof. Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

Progettare una console innovativa per il gioco Frets on Fire

frets on fire

Frets on fire è un videogame open source simile a guitar hero. Per giocare si imbraccia la tastiera del computer che si trasforma per l’occasione in una chitarra improvvisata. Il bello della tastiera del computer è che permette di giocare subito senza dover collegare altri dispositivi, però allo stesso tempo risulta scomoda e brutta da vedere.

Il gioco prevede di cliccare il tasto corrispondente ad uno dei cinque colori che rappresentano le note e contemporaneamente dare il tempo alla canzone col tasto enter.

Il nostro compito  sarà quello di sviluppare una console che si adatti al gioco. Non dovremmo solo progettarla ipoteticamente, ma realizzarne un prototipo funzionante.  :D

Concetps

Quale forma é meglio dare al nostro joystick? 

In un primo momento ci siamo ispirati alla chitarra del videogame guitar hero  ma, in seguito, abbiamo notato alcuni difetti, come il rumore dei tasti e l’ingombro. Inoltre rimanere legati al concetto di chitarra ci sembrava limitativo. Così abbiamo pensato di creare due unità indipendenti, una relativa ai tasti e l’altra all’invio.

Il nostro intento è quello di creare un oggetto ergonomico e di facile utilizzo in situazioni di gruppo.

Versione 5 tasti allineati

 

Versione 5 tasti non allineati

 

 

Abbiamo anche pensato ad alcune soluzioni alternative, tra cui spicca la sfera wireless: 

Handle Project

Questo progetto fa capo al corso di interaction design tenuto da Yaniv Steiner presso la Facoltà di Architettura di Alghero.

Risparmiare sui costi e ottimizzare gli spazi è uno dei must nella progettazione di mobili per ufficio. Ma non sempre questo paradigma porta ad una soluzione ottimale per l’utente. Questo è un esempio  maniglina

maniglia per laptop da ufficio

L’idea di un’impugnatura a scomparsa è molto interessante, il problema nasce nel momento in cui si apre o si chiude il pannello. Infatti l’elemento maniglia é troppo piccolo, freddo e tagliente, essendo di metallo, e scomodo, perchè situato sul lato sinistro del monitor.

La nostra sfida è di trovare una soluzione che sia funzionale ed economica, ma anche divertente e interattiva.  

 

Background dell’oggetto

Impugnare la maniglia è ormai un gesto meccanico al quale non sempre si presta la dovuta attenzione.

Nel corso dei secoli il prodotto “maniglia” ha svolto la sua funzione principale puramente pratica ma arricchita da uno studio basato assolutamente sull’estetica del tempo di cui faceva parte.  

Ciò che si evince è la completa trascuratezza dell’interazione che l’utente avrebbe dovuto avere con l’oggetto stesso e pertanto qualsiasi applicazione progettuale di tipo ergonomico.   maniglia classica  

 

Solo negli ultimi 50 anni questi aspetti hanno cominciato a divenire oggetto di interesse del design e l’obiettivo del progettista è diventato la fusione di praticità ed ergonomia in un unico prodotto.

Lo studio di tale settore si è dunque orientato verso il design di maniglie e ampliato poi su diverse tipologie di impugnatura.

“Non casualmente da qualche tempo si rafforza l’attenzione dell’industria e dei progettisti verso questi oggetti, apparentemente così banali ma in realtà tanto importanti. Tra essi, la maniglia è un piccolo concentrato di grandi problemi: un oggetto veramente ergonomico, che può ostacolare o facilitare l’uso quotidiano degli ambienti; un elemento indispensabile dell’arredo, per cui si possono passare giornate a scegliere la maniglia più adatta allo stile dell’abitazione o dell’ufficio; ma anche in fondo una piccola scultura, l’unico punto formalmente caratterizzato in spazi spesso anonimi. L’ultimo legame dunque tra edificio e persona. Quando apriamo o chiudiamo una porta compiamo ancora un gesto simbolico, immutato da secoli: prendere per mano l’Architettura.  ”

Citazione da  Architettura presa per mano  di Stefano Casciani, Idea Book, Milano. 

 

maniglia-gio-ponti.jpg maniglia del gruppo B.B.P.R.            

 

impugnatura.jpg impugnatura PP                                                        

 

Alla funzione primaria della maniglia, dalla quale non si può prescindere, abbiamo trovato interessante associare un modello di comunicazione per creare un’interazione tra utente e prodotto e caricare l’oggetto in esame di una valenza emozionale. Per fare questo ci siamo ispirati al mondo della comunicazione sul web ovvero l’uso delle emoticon, un modo divertente ed interattivo per personalizzare la propria postazione di lavoro.

 

emoticon


 La nostra soluzione

Dopo varie prove e varie ricerche siamo giunti all’ideazione di un’impugnatura che cerchi di integrare funzionalità ed emotività.

Abbiamo cercato di rendere la presa più comoda ma allo stesso tempo meno anonima.

 

L’impugnatura diventa estraibile e la freddezza del metallo viene mitigata dall’utilizzo di materiali che danno una sensazione di calore e morbidezza.

La maniglia diviene quindi pretesto per una comunicazione non verbale che ognuno può gestire autonomamente con creatività. Riveste un ruolo decisivo non solo l’aspetto ludico della caratterizzazione del laptop, ma anche la sua componente funzionale: ad esempio in caso di esame può tornare utile numerare le postazioni.   

L’utente può così mostrare la propria indentità anche se nascosto dallo schermo   

 

oppure può rendere note le proprie emozioni

 

  o anche comunicare agli altri informazioni importanti

 

 

e inoltre il gruppo di appartenenza